L'ILLUSIONE E LA FOLLIA
Due minuti di ordinaria follia vanificano una delle migliori prestazioni della
Crocetta '96 Giallo. Contro un Cus che all'andata ci aveva rifilato un
pesantissimo 100-25, l'obiettivo dichiarato era non scendere in campo molli e provare a non subire passivamente il loro gioco.
Neppure nelle più rosee aspettative, però, ci si poteva immagianare che nel
primo periodo i crocettini potessero tenere le briglie del gioco in mano
regalando azioni entusiasmanti e una difesa che costringeva gli ospiti a
mettere a referto appena 8 punti nei primi 10'. Anche il secondo quarto si
apriva con una leggera supremazia targata Crocetta che allunga il divario fino al 17-10 a meno di 3' dalla sirena di metà gara.
Poi qualcosa si rompe negli ingranaggi e, per la Crocetta, si spegne la luce:
due triple (una molto bella, una un pò fortunosa) riportano in partita un Cus
fino a quel momento con le polveri bagnate. I biancoverdi sentono la pressione e rispondono con conclusioni affrettate che aprono il fianco al contropiede avversario. Il sorpasso galvanizza gli ospiti che recuperano (con la complicità
dei nostri) palloni su palloni mettendo a segno ben 16 punti nell'ultimo
minuto... una caporetto.
Al rientro dagli spogliatoi, come se nulla fosse successo, il match torna
equilibrato almeno fino al solito ultimo minuto che porta gli ospiti a
incrementare il gap fino al + 30.
L'ultimo periodo, infine, vinto per 16 a 14 , non fa che acuire i rimpianti
per non essersi giocati fino in fondo le proprie carte, pur nella
consapevolezza dei significativi passi in avanti rispetto alla gara d'andata.
CROCETTA-Cus Torino 39-66 (13-8; 17-33; 23-52)