ARCOBALENO – CROCETTA 73 – 61 (22-15 14-12 20-26)
ARCOBALENO: Pignata 12, De Grandis 17, Scramuzza -, Marini 9, Baldi 7, Guerra 23, Specchio -, Ravizzotti 2, Gamba -, Orfeo 2, Di Gudio 1.
CROCETTA: Rodrigues 19, Bertino 6, Losana 4, Milanesio 11, Pumilia 4, Marcianò -, Petrino 6, Costa 6, Ragusa -, Molinario 5.
Edizione straordinaria [inteso come fuori dal comune]!!
Così voglio intitolare il commento alla nostra ultima partita giocata sabato pomeriggio sul campo di Chieri. Certo guardando il risultato non sembra ci sia una grande differenza rispetto agli altri confronti giocati fino ad ora visto che abbiamo nuovamente perso. Però per chi conosce lo sport sa che la vittoria non e' tutto (anche se fa piacere vincere) e che bisogna andare oltre i numeri.
La prima notizia straordinaria e' che finalmente Luis e' riuscito a mettere piede in campo giocando una partita di buon livello condita da 19 punti e alcuni rimbalzi anche se nella fase difensiva la sua testa era un po’ tra le nuvole, magari sarà stata l'emozione del debutto. La seconda notizia straordinaria e che non siamo stati travolti come quasi sempre e' successo quando abbiamo giocato contro squadre di buon livello. Invece questa volta no, siamo riusciti a stare aggrappati alla partita per tutti i 40 minuti, spesso con le unghie ben piantate nelle spalle degli avversari che tentavano di scappare via nel punteggio, ma questo stare aggrappati alla gara ci ha permesso sempre di ricucire gli strappi. Sotto questo punto di vista il meno 12 finale e fin troppo severo e non rende merito alla nostra prestazione.
Certo questo non cancella i nostri limiti e le nostre difficoltà. In difesa spesso ci siamo scordati dell'avversario e di partecipare al rimbalzo difensivo delegando questo aspetto hai compagni di squadra. Peccato che se tutti i 5 in campo ragionano così e nessuno cerca di prendere la palla alla fine si regalano facili secondi tiri [o anche terzi e quarti]. In attacco ancora una volta abbiamo sprecato troppo sbagliando facili occasioni, perdendo banalmente il pallone con cambi di mano azzardati e passaggi fuori misura o andando a passeggiare sulle linee laterali.
La soluzione hai nostri mali può essere una sola. Allenarsi tutti insieme con continuità ma forse è proprio questo il nostro limite più grande.