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fotoAntonello Arioli, nuovo coach della Crocetta


La Pgs Don Bosco Crocetta dà il benvenuto ad Antonello Arioli, nuovo head coach della squadra salesiana. Milanese, 55 anni e con una brillantissima carriera alle spalle, vanta nel suo curriculum ben 10 promozioni, tra le più importanti la conquista della A dilettanti con PMS e la DNA con Derthona. Il tecnico, che in questi giorni ha visitato il Chantaloba Camp Basketball Experience in qualità di special guest, commenta così l’arrivo nella storica società di via Piazzi.Arioli

D-Quali sono le motivazioni per sposare il progetto Crocetta?
R-La storia passata e recente della Crocetta, la sua serietà e solidità della società sono di per sé state una forte motivazione nella scelta del mio futuro prossimo. La società ha le potenzialità per arrivare ad essere punto di riferimento del basket regionale e contribuire a questa crescita è stato un fattore decisivo per la mia decisione.
D-Cosa si aspetta di questa esperienza?
R-Mi aspetto molto da me stesso, ogni anno lavoro per essere un allenatore migliore e non mi interessa di vivere di rendita tecnica o di esperienza. In ogni squadra che ho lavorato ho lasciato qualcosa e qualcosa mi sono portato dentro io. Penso che per la Crocetta non sarà diverso. Arrivare alla Crocetta per me è chiaramente un grande stimolo e dopo averla affrontata tante volte da avversario -credo che faccia pure una certa impressione- sono molto onorato e molto stimolato di iniziare questa nuova avventura.
D-Come si definirebbe come coach e che tipo di basket vuole farci vedere al Palaballin?
R-Credo di essere un allenatore senza dogmi che ha sempre cercato di tirare fuori il meglio della realtà in cui si trova, questo vuol dire a volte vincere il campionato e magari a volte ottenere delle salvezze sperate. Ma a volte semplicemente far migliorare i giocatori. Direi che è quello che cercherò di fare qui chiaramente. In tutte le squadre scendendo un po’ dal punto di vista tecnico, il motore trainante è stata la mentalità, l’atteggiamento difensivo da cui partiremo anche quest’anno.
D- Com'è la squadra che vedremo ai nastri di partenza la prossima stagione?
R-La Crocetta 17/18 è ancora in cantiere ma l’obiettivo prioritario sarà dare spazio ai giovani che lo meriteranno, che significa ‘nessun regalo’ ma opportunità vere per loro da sfruttare. Sappiamo tutti che ripetere in termini di risultato la stagione passata non sarà certamente facile e non dipenderà solo da noi. Anche se in futuro la società avrà in certo momento il salto di categoria come obiettivo nei prossimi anni.
D-Il suo primo messaggio ai tifosi e tesserati della società
R-Vedranno sicuramente una squadra giovane e divertente che lotterà 40 minuti e che dovrà trasmettere il senso di appartenenza alla maglia da parte di tutti quelli che scenderanno in campo. Mi piace l’idea di avere i tifosi di questa società perché la Crocetta negli anni ha creato in stile universitario un senso di appartenenza in tutti i giocatori che a distanza di molti anni ti trovi sempre nelle gradinate del palazzetto. Il nostro obiettivo è proprio quello, non tanto di fare innamorare i tifosi dei ragazzi che già lo sono, ma di creare un legame solido e di fortificare questo senso di appartenenza.


Chi è Antonello Arioli
56 anni, sposato, laureato Isef e insegnante di educazione fisica a Nichelino. Inizia a giocare nel minibasket nelle Scarpette Rosse della Simmenthal a Milano e si trasferisce con 12 anni a Moncalieri. Smette per infortunio a 20 anni ed inizia come coach nel 1983, nell'inizio del sodalizio PMS con il presidente Ferrero. Allena a Pms all'inizio della carriera ma dopo essere passato da diverse panchine sempre con successo, torna al Palaeinaudi per conquistare ben 3 promozioni dalla C alla A dilettanti. Tra i suoi ricordi, la prima promozione conquistata contro la Crocetta in una polemica finale: ''Ho vinto un campionato in una gara arbitrata da due famosi arbitri Santoro e Marchis che si sono fatti condizionare dall'ambiente a Moncalieri, noi onestamente ne abbiamo beneficiato. Avevamo vinto gara 1 in via Piazzi ma in gara 2 la Crocetta aveva meritato''.
Società allenate: GS Moncalieri, Unipol Alessandria, Il Giornalino Alba, A.B. Savigliano, B.C. Ivrea, Basket Serravalle, Comark Genova, Houghton Genova, Pallacanestro Moncalieri, PMS Zero uno Torino, Orsi Derthona basket, Cus Torino, Auxilium Cus Torino.
Promozioni conquistate: 1 promozione in A silver con Derthona, una promozione in A Dilettanti con Pms, 3 promozioni in serie B, 2 promozioni in serie C1 e 3 in serie C2

Sponsor

Doit Display Aldebaran consulenze srl

Partner


Turati 39

Tre denti


Collaborazioni

Sagrantino
Alter 82- Agnelli
Ad Quintum